SERVIZIO METEO POMODORO - Rilevamento dati da stazioni in provincia di Cremona
Da diversi anni il Consorzio Agrario, in qualità di socio del Consorzio Casalasco del Pomodoro, ha attivato un servizio per incrementare la coltura del pomodoro da industria sul territorio cremonese, ampliando le superfici storiche del Casalasco.
Nell’anno 2011 sono stati avviati alla coltura 150 Ha ed altrettanti se ne prevedono per il 2012.
La produzione media dello scorso anno è stata di circa 850 q.li/Ha, grazie ad un’estate favorevole nonostante le piogge di inizio primavera.
Ciò ha permesso alle aziende coinvolte, di ottenere da questa coltura, un reddito significativo; nonostante tale coltivazione richieda maggior impegno, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo dell’azienda, permette, rispetto a colture tradizionali sviluppate in zona, di acquisire un buona marginalità economica.
Nell’ambito di questo programma, il Consorzio Agrario è impegnato nella pianificazione colturale, dai piani di concimazione, di trapianto, di trattamento fitosanitario e di raccolta, mediante l’organizzazione di cantieri tramite terzisti convenzionati.
L’agente di zona ed il tecnico contattano l’azienda agricola interessata, con la quale vengono valutati il tipo di terreno, le possibilità di irrigazione, le attrezzature necessarie che l’azienda ha già a disposizione, in quanto il Consorzio Agrario garantisce i lavori di tracciatura, trapianto e raccolta, fondamentali per la funzionalità del cantiere.
In capo all’azienda, rimangono i lavori di preparazione del terreno, sarchiatura, diserbi/trattamenti fitosanitari, irrigazione e traino dei semirimorchi al momento della raccolta.
Successivamente, in collaborazione con il Consorzio Casalasco del Pomodoro, si individuano le varietà più adatte in base al tipo di trasformazione da effettuare (passate, polpa, concentrato, ecc.) ed in base all’epoca di trapianto.
In seguito il tecnico coordina i lavori di tracciatura, di trapianto, gli interventi fitosanitari ed infine la raccolta in conformità ai piani di consegna concordati con l’Ufficio Agricolo del Consorzio Casalasco del Pomodoro.
A supporto del controllo fitosanitario delle colture i trattamenti vengono effettuati grazie al servizio di rilevazione dati meteo, opportunamente elaborati tramite Modello IPI (Indice Potenziale di Infezione), che permette di effettuate i trattamenti fitosanitari solo al momento necessario.
Tali dati sono visionabili, durante il periodo di coltivazione, nelle tabelle di seguito dettagliate.
Tramite questa pianificazione colturale, la raccolta viene effettuata completamente nel giro di pochi giorni, in base alle superfici impegnate, con notevole facilitazione e vantaggio da parte delle aziende produttrici.
Tutte le operazioni, scelta del campo, del seme, del controllo in vivaio, dei trattamenti e di tutto quanto viene effettuato sulla coltura fino alla raccolta, viene eseguito in conformità al Protocollo di Qualità Controllata e Certificata GLOBAL GAP che permette all’azienda trasformatrice di collocare il prodotto finito presso le migliori ditte nazionali ed estere.
Alla luce delle nuove normative europee, riguardanti la riforma della PAC, la coltura del pomodoro da industria può essere una buona opportunità per le aziende monoculturali del cremonese, per la rotazione imposta dalle normative sopraccitate.
Non è comunque da sottovalutare l’importanza per l’azienda agricola, di una cooperazione con il Consorzio Agrario, in grado di offrire la fase organizzativa e tecnico-economica, basata non sulla competitività, ma sulla collaborazione per recuperare motivazioni e reddito, anche in una fase non troppo chiara e favorevole per le aziende agricole cremonesi.













