La Struttura del Consorzio Agrario di Cremona
Lo svolgimento delle nostre attività sono rese possibili dalla presenza di una struttura organizzativa e produttiva articolata, frutto di più di un secolo d'espansione, distribuita attualmente sull'intero territorio della provincia di Cremona e parte di quello bresciano. Attualmente è costituita da:
- Sede centrale (Cremona, Via C. Monteverdi 17): Presidenza, Direzione, uffici commerciali, amministrazione, agenzia F.A.T.A. Assicurazioni
- Polo industriale situato presso il Porto Canale di Cremona: mangimificio, impianto fiocchi, silos portuali, centro essiccazione e stoccaggio
- Quattro Filiali: Cremona - Cavatigozzi, Capralba, Cà d'Andrea, Soresina
- Depositi carburante : Malagnino e Casalmaggiore
- Deposito concimi e antiparassitari: Soresina
- Impianti di essiccazione cereali: Cremona - Porto Canale, Scandolara Ravara, Castelponzone, Soresina, Cavatigozzi, Cà d'Andrea
- Un impianto di raccolta, essiccazione e stoccaggio fieno (erba medica): Cà d'Andrea
- Due officine per riparazione e allestimento macchine agricole: a Cremona (Via Delle Vigne 210) e a Capralba
- Due concessionarie di macchine agricole: a Cremona (New Holland) e a Capralba (CASE IH) e ae
- Diciannove tra Agenzie e magazzini di stoccaggio, distribuite nella provincia di Cremona e di Brescia
- Due agenzie F.A.T.A. Assicurazioni (Cremona e Crema) ed una subagenzia (Casalmaggiore)
L'opificio costruito al Porto Canale è una struttura di respiro europeo, dotata di tecnologie all'avanguardia le cui strutture sono costantemente sottoposte ad un processo di modifica ed espansione. Ne fanno parte, silos, essiccatoi di diversa tipologia e capienza, linee di insacco, pesatura, cartellinatura, e pallettizzazione in silos e magazzino, una palazzina per uffici e un laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche. La capacità di stoccaggio di cereali qui concentrata è di 35.500 ton.,mentre le restanti strutture di supporto distribuite nella provincia, ne garantiscono una raccolta ed immagazzinamento pari a 105.000 ton. L'area del Porto Canale dispone inoltre, di una banchina per lo sbarco diretto delle chiatte, sulle quali viaggiano materie prime destinate alla produzione di mangimi. Tale sistema di trasporto via acqua (attraverso i porti di Chioggia e Venezia), consente una maggiore economicità, nonché la sottrazione dalle strade di diverse decine di autotreni per ogni carico.













