POMODORO E CERTIFICAZIONE GLOBAL GAP

Rilevamento dati da stazioni in provincia di Cremona

Da diversi anni il Consorzio Agrario, in qualità di socio del Consorzio Casalasco del Pomodoro, ha attivato un servizio per incrementare la coltura del pomodoro da industria sul territorio cremonese.
Nell’ambito di questo programma, il Consorzio Agrario è impegnato nella pianificazione colturale, dai piani di concimazione, di trapianto, di trattamento fitosanitario e di raccolta, mediante l’organizzazione di cantieri tramite terzisti convenzionati.
L’agente di zona ed il tecnico contattano l’azienda agricola interessata, con la quale vengono valutati il tipo di terreno, le possibilità di irrigazione, le attrezzature necessarie che l’azienda ha già a disposizione.

Il Consorzio Agrario garantisce quindi i lavori di tracciatura, trapianto e raccolta, fondamentali per la funzionalità del cantiere. In capo all’azienda, rimangono i lavori di preparazione del terreno, sarchiatura, diserbi/trattamenti fitosanitari, irrigazione e traino dei semirimorchi al momento della raccolta.
Successivamente, in collaborazione con il Consorzio Casalasco del Pomodoro, si individuano le varietà più adatte in base al tipo di trasformazione da effettuare (passate, polpa, concentrato, ecc.) ed in base all’epoca di trapianto.

In seguito il tecnico coordina i lavori di tracciatura, di trapianto, gli interventi fitosanitari ed infine la raccolta in conformità ai piani di consegna concordati con l’Ufficio Agricolo del Consorzio Casalasco del Pomodoro.
A supporto del controllo fitosanitario delle colture i trattamenti vengono effettuati grazie al servizio di rilevazione dati meteo, opportunamente elaborati tramite Modello IPI (Indice Potenziale di Infezione), che permette di effettuate i trattamenti fitosanitari solo al momento necessario. Tali dati sono visionabili, durante il periodo di coltivazione, nelle tabelle di seguito dettagliate.

La pianificazione colturale, la raccolta viene effettuata completamente nel giro di pochi giorni, in base alle superfici impegnate, con notevole facilitazione e vantaggio da parte delle aziende produttrici.

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Tecnica Colturale Pomodoro

Concimazionedi base 01.

Alla preparazione del terreno (dosi per ettaro):

  • 2q perfosfato triplo
  • 3q solfato potassico

Sulla fila tracciata, localizzare:

  • 3,5 q/ha di complesso (es.12-12-17)

Al momento di tracciare la fila è buona regola localizzare con microgranulatore:

  • force a Kg 12/ha

Trapianto
02.

L’investimento consigliato è di 140cm di interfila con una distanza di 24cm sulla fila, per un investimento finale di circa 30.000 piante in funzione del ciclo della varietà.

Concimazione
di copertura 03.

Subito dopo il trapianto, localizzare a seconda dell’andamento climatico e del ciclo della varietà scelta:

  • 1,5 q/ha nitrato di calcio oppure 1,5 q/ha nitrato ammonico;

Circa 3 settimane dopo il trapianto, localizzare ai lati della fila:

  • 3 q/ha di complesso (es. 15-15-20) oppure 2 q/ha di complesso (es. 20-5-10)

Totale
concimazioni 04.

circa N100-P160-K200
Tutte le concimazioni vanno comunque valutate in funzione delle analisi del terreno e dell’andamento della coltura in campagna.

Diserbi 05.

Almeno 7-10 giorni prima del trapianto:

  • Ronstar FI 0,7 + Sencor 0,5 + Dual Gold 0,8

Alla comparsa delle prime infestanti a foglia larga:

  • Executive 30g/ha + Sencor 0,3 Kg/ha (fare 2 volte a distanza di tempo da valutare in campagna).

DIfesa
Anticrittogamica 06.

Si utilizzano i prodotti autorizzati dal disciplinare di produzione.
Di norma, in una stagione si effettuano:

  • 3 trattamenti con prodotti sistemici;
  • 3 trattamenti con prodotti citotropici / translaminari;
  • 2 trattamenti con prodotti di copertura.

[cms_fancybox_single title_item=”Difesa Insetticida” cms_fancybox_order_box=”07″ description_item=”Si consigliano almeno 2 trattamenti che si possono effettuare in miscela con gli interventi anticrittogamici, per:

  • attacchi di afidi (vettori di pericolosi virus);

attacchi di nottua gialla (buca le bacche del pomodoro e le fa marcire).

Certificazione GLOBAL GAP

Tutte le operazioni, scelta del campo, del seme, del controllo in vivaio, dei trattamenti e di tutto quanto viene effettuato sulla coltura fino alla raccolta, viene eseguito in conformità al Protocollo di Qualità Controllata e Certificata GLOBAL GAP che permette all’azienda trasformatrice di collocare il prodotto finito presso le migliori ditte nazionali ed estere.

Alla luce delle nuove normative europee, riguardanti la riforma della PAC, la coltura del pomodoro da industria può essere una buona opportunità per le aziende monoculturali del cremonese, per la rotazione imposta dalle normative sopraccitate. Non è comunque da sottovalutare l’importanza per l’azienda agricola, di una cooperazione con il Consorzio Agrario, in grado di offrire la fase organizzativa e tecnico-economica, basata non sulla competitività, ma sulla collaborazione per recuperare motivazioni e reddito, anche in una fase non troppo chiara e favorevole per le aziende agricole cremonesi.

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