Chi siamo

CONSORZIO AGRARIO DI CREMONA

Il CONSORZIO AGRARIO DI CREMONA è un punto di riferimento importante per il comparto agroalimentare sia a livello locale sia all’interno del panorama nazionale. Cremona infatti da sola copre il 12% della produzione italiana di latte. Per questo motivo  la rete produttiva e commerciale del consorzio lavora per garantire a soci e clienti, una vasta gamma  di servizi, prodotti innovativi e soluzioni all’avanguardia per rispondere a tutte le esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Competenza tecnica, qualità e garanzia di prodotti e servizi sono le caratteristiche fondamentali  che contraddistinguono l’operato del Consorzio Agrario per promuovere e valorizzare il territorio e le attività agricole che in esso quotidianamente operano.  Dalla consulenza per lo sviluppo del ciclo colturale ai contratti di coltivazione, dalla fornitura di mezzi tecnici e meccanici alla distribuzione di carbolubrificanti, dalla gestione del ciclo zootecnico alla mangimistica fino alla trasformazione alimentare, dalla consulenza finanziaria fino al campo assicurativo.

Oggi il CONSORZIO AGRARIO DI CREMONA, cooperativa fondata nel 1896, è un’azienda salda e strutturata presente in modo capillare nel territorio con strutture commerciali, logistiche e produttive. A fare la differenza è anche la competenza del personale, in grado di consigliare e di assistere con tempestività l’agricoltore in ogni aspetto della sua attività. Il Consorzio Agrario di Cremona è al fianco delle aziende agricole per contribuire al miglioramento, all’incremento e all’innovazione delle produzioni per accrescerne competitività, qualità e sicurezza.

 

Lo “stare insieme” rappresenta il futuro soprattutto all'interno di uno scenario politico che sempre più si indirizza e valorizza questa scelta.

La nostra storia

Dal 1896 ad oggi una storia lunga 120 anni

Per poter parlare di cosa è oggi il Consorzio Agrario di Cremona è necessario partire dalla sua nascita: il 31 ottobre 1896, un gruppo di 47 lungimiranti agricoltori cremonesi, guidati dal professor Antonio Sansone, titolare della Cattedra Ambulante di Agricoltura, studioso dei problemi agricoli e promulgatore di forme più estese di cooperazione, costituì la “Società Cooperativa di Consumo fra gli Agricoltori della Provincia di Cremona” con lo scopo di migliorare l’agricoltura, di portare benessere alle classi sociali, acquistando e distribuendo ai soci tutte le merci, i prodotti e gli attrezzi necessari, e di fungere da intermediario per le vendite agricole e dei soci.

Da questo momento in avanti il Consorzio Agrario Provinciale di Cremona (C.A.P.) iniziò a rappresentare un punto di riferimento per il mondo agricolo cremonese, facendo sentire la propria influenza come moderatore dei prezzi, combattendo la speculazione, agevolando la distribuzione, la raccolta e la vendita delle merci e, infine, facilitando il contatto con gli agricoltori.

Fra le prime, più importanti attività del Consorzio ricordiamo: la fornitura di concimi, nonché la promozione e la diffusione delle tecniche di concimazione; l’addestramento al corretto uso delle sementi, per le quali vengono avviati i primi impianti di selezione con contratti di moltiplicazione presso i soci; la tendenza alla ricerca che induce l’azienda alla costruzione del primo laboratorio di analisi, allorquando intere province ne erano completamente sprovviste. Sebbene tutte queste attività rivestissero un ruolo di primaria importanza, le intuizioni più fortunate del Consorzio Agrario riguardarono il campo della zootecnica.

Prendendo esempio dalle zootecnie più evolute, non solo in Europa, ma altresì da quelle d’oltre Oceano (USA e CANADA innanzitutto), l’azienda comprese che l’alimentazione era il primo degli oneri dell’allevamento e la chiave per il suo successo.

Il C.A.P. decise, pertanto, di concentrare i maggiori sforzi finanziari e di ricerca nell’attività di produzione e vendita dei mangimi; nel 1928 produsse, primo in Italia, un mangime su base industriale destinato prevalentemente alle vacche da latte, chiamandolo “Lattogeno” e brevettandone il nome.

La sensibilità verso le nuove tecnologie e la loro costante ed immediata applicazione nel settore agro-zootecnico, ha determinato la straordinaria espansione del Consorzio, che ha raggiunto il suo culmine nella pianificazione, a metà degli anni ottanta, di un polo industriale, sito in un’area di 72.000 metri quadrati di fronte al canale navigabile di Cremona, dotato di tutte le più moderne attrezzature, realizzate secondo i più innovativi criteri.

Le date importanti nella crescita del Consorzio

Dal 1896 ad oggi, 120 anni di successi. Scopri gli step principali della vita del Consorzio Agrario Cremona.

Anno 1928

Il primo mangime concentrato in Italia IL Lattogeno = Potenza Latte

Anni ’60

Nasce il primo mangimificio completamente automatizzato. Impianto da 600.000 q.li annui.

Anno 1970

Viene automatizzato lo stoccaggio delle materie prime e l’insacco rapido dei prodotti finiti.

Anno 1980

Nasce «La Linea Fiocchi» e si acquistano i terreni per la nascita di un nuovo mangimificio nell’area del Porto Canale.